Chi siamo
Come e perché nasce MG Art
La nuova società MG Art nasce dal desiderio e dal legame con il mondo dell’arte di Massimo Giacomini, imprenditore eclettico ed illuminato. Vero e proprio manager di spicco in Italia e all’estero, Massimo Giacomini, ha deciso di fondare una società che sia galleria, ma anche e soprattutto polo aggregativo e laboratorio di pensiero verso un valore culturale forte. La MG Art ha sede a Gozzano, un luogo vergine rispetto alla divulgazione e valorizzazione delle arti contemporanee, eppure geograficamente strategico, sulle rotte di Torino e Milano oltre che di Vercelli, sede di parte della collezione della Fondazione Peggy Guggenheim.
Il proposito della Mg Art è quello di costituire un universo collante ed aggregativo per veicolare (anche attraverso la piattaforma web Daringtodo.com) ed apportare un contributo di valore al pensiero contemporaneo. Punto focale decisivo nella programmazione di galleria è quello di fare perno sulle potenzialità connettive e di condivisione dell’idea in seno al blog. L’intento è quello di creare una comunità che abbia nel dialogo costruttivo e nell’aggregazione a distanza, attraverso la parola, un punto di forza nella creazione e proposizione di cultura e conoscenza. Il blog sarà il tavolo di discussione, la galleria il campo di battaglia concreto.
Da questi presupposti e con queste finalità la scelta del linguaggio delle arti visive. Di un luogo geograficamente a cavallo tra il recupero di una naturalità non urbana e la vicinanza ai grandi centri del pensiero contemporaneo del nord Italia. Di un tempo, sia esso di valorizzazione che di indagine tematica, della contemporaneità.
Filosofia
Principi base e linee guida di una nuova realtà
E' particolare, se non addirittura evitabile, rintracciare la filosofia di una galleria. Ognuna di queste dovrebbe agire secondo logiche culturali - che poi sono le uniche in grado di condurre verso scenari commercialmente rilevanti nel lungo (talvolta anche nel medio) periodo. Tuttavia si possono individuare, per la MG Art, alcuni parametri, linee guida, del pensiero di galleria e della programmazione 2009. Innanzitutto la qualità. sia del prodotto culturale, che della sua veicolazione. Poi la scelta semantica della programmazione. In questo senso, la proposta vuole evidenziare l'avversione per l'arte intesa come feticcio, oggetto alienabile sempre e comunque e fonte finanziaria. Ecco perché i frequenti rimandi all'arte naturale, al site specific.
La MG Art spesso muove sulle cause endogene ed esogene del fare arte per comprendere e sviscerare anche il sistema. Infatti è nostra basilare necessità, lungo il corso degli eventi, programmare svariati appuntamenti, ritrovi, chiaccherate, nell'intento comune dei partecipanti di creare e predisporre per il prossimo (interlocutore) un valore culturale vero e denso. La MG Art, quindi, è una società che opera secondo meccanismi di galleria eppure interessata alla patrimonializzazione di lungo periodo mediante la creazione per gradi con medium diversi (la pittura, la scultura, il digitale, la fotografia, la parola, la musica...) di un valore eterogeneo, culturale, globale.

