Tamara Ferioli al Premio Cairo 2009
La MG Art è lieta di annunciare che Tamara Ferioli, artista di galleria, è stata selezionata per partecipare alla fase finale del X Premio Cairo 2009.
Tamara Ferioli (Legnano, 1982) è uno dei migliori prospetti dell'arte contemporanea italiana. Dopo essersi diplomata nel 2006 nel dipartimento di pittura dell'Accademia di Brera si è subito resa protagonista di alcune importanti mostre, sia collettive che personali. Dimostra immediatamente una incredibile inclinazione all'installazione, che rimane fulcro e camera embrionale della sua ricerca. Utilizza piccoli oggetti e polvere di marmo bianco, animaletti e fiori appassiti e secchi, rami e forbici, carta.
La soluzione visuale, tuttavia, riesce a mantenere intatte tensione e qualità formale con efficacia. E così il suo lavoro, sia esso installativo che bidimensionale, risulta perfettamente compenetrato e ad alta concentrazione sostanziale. Grazie al contributo della galleria Obraz di Milano ha potuto, nel 2008, assemblare la prima personale di rilievo "Enkefalina, abreazioni a Cute". Nel corso del 2009, inoltre, è stata chiamata dalla galleria Goethe 2 di Bolzano alla sua seconda personale con la curatela di Luigi Cerutti. Nel corso degli anni inoltre ha partecipato a svariate mostre internazionali tra Londra e Berlino. Di cui Whaleless (Londra) e Do you Nomi? Klaus Nomi tribute (Berlino) sono solo gli esempi più recenti.
La MG Art, inoltre, ha in programma, nel periodo autunnale, una personale di Tamara Ferioli nella città di Milano.
Tamara Ferioli parla attraverso una sommessa, ma non trascurabile, voce. I suoi capelli, unghie, polvere di marmo, minuto ciarpame, sono i tratti, gli elementi fondamentali, di un universo in costruzione. Gli oggetti, i denti di leone, gli animali e il cotone, le bottiglie e le libellule, sono coraggiosi profeti. Perchè Tamara ci parla così. Attraverso la drammatica intensità del suo bianco. In un vortice abrasivo di simboli che portano in dote il loro sostrato e consegnano a noi un messaggio criptico eppure emotivo, sublime ma cerebrale.
Tamara Ferioli partecipa al progetto "Quale Città?" a cura di Luigi Cerutti. Una mostra collettiva "a puntate" nello spazio di vetrina adiacente alle Riedizioni Luisa Cevese in Via San Maurilio,3 a Milano.

